Una premessa: non esiste la "medicina ufficiale" e la "medicina alternativa". Esiste la medicina scientifica e quella non scientifica.
Medicina scientifica: testata con doppio cieco, riproducibilità, controllo anti frode, campione significativo.
Medicina non scientifica: non testata, o testata ma con esito negativo (rapporto rischio/beneficio<1, o con esito identico al placebo).
Alcune erbe, per esempio, non sono testate. Potrebbero funzionare, chissà. Urge una sperimentazione seria.
L'omeopatia fa parte della seconda categoria: testata, non ha mai dato esiti diversi dal placebo. Significa che se non sei convinto della sua efficacia, non ti cura. Certo, spesso la medicina scientifica è abusata o prescritta male, e in certi casi è persino meglio somministrare un placebo, che certamente ha esiti migliori del non curarsi per niente.
Ma l'idolatria delle medicine alternative, considerate dai media come la risposta umana e geniale alla fredda ottusità della medicina ufficiale comandata dalle perfide multinazionali, porta inesorabilmente una serie infinita di persone a lasciare le cure scientifiche per cure non scientifiche. In taluni casi (non così rari), causando la morte di un minore.
Lo ripeteremo fino allo sfinimento, ed è da scrivere su tutte quelle boccettine di acqua fresca che i ciarlatani continuano a vendere persino in farmacia:
L'OMEOPATIA NON DÀ RISULTATI DIVERSI DA QUELLI DEL PLACEBO



12 commenti:
scusa, ma si vede che non l'hai mai provata. Quando la medicina "scientifica" causa un morto, e succede spesso, i giornali non ne parlano mai. La sorella della mia ragazza aveva verruche sotto ai piedi, medicina tradizionale=cura con laser e cicatrici a vita,mille euro. pronoterapeuta=dieci minuti, il giorno dopo le cadono le verruche da sole, 15 euro. E ci è andata per disperazione, l'effetto placebo non conta niente, visto che non ci credeva minimamente. Ogni squadra di calcio di seria A italiana ha un pronoterapeuta. Forse non hanno abbastanza soldi per permettersi un medico serio? O forse si fidano di più del'efficacia dell'effetto placebo che della medicina "vera"? Hai mai provato la crema d'arnica sulle punture di zanzare?
C'è un filosofo (e fisico), P.K. Feyerabend, che in "Contro il Metodo" spiega bene come procede la cosiddetta "scienza esatta". Ebbene, non è meno "umana" di, ad esempio l'"omeopatia", in quanto si basa su teorie che si reggono per intuizioni, su falsificazioni di risultati, su intuizioni senza fondamento provato, su propaganda bella e buona. Porta l'esempio di Galileo, le cui tesi erano molto, ma moooolto meno "scientifiche", provate, dimostrabili di quelle tradizionali del cardinale Bellarmino, eppure erano intuizioni adesso comunemente accettate. Ma Galileo è stato molto più bravo a convincere gli scettici, ingannandoli.
La scienza, non è l'unica fonte di conoscenza, nè la più esatta. Ci voglio 10 anni per diventare medico di medicina cinese, e ti assicuro che funziona. Poi i ciarlatani ci sono ovunque, come quelli della ASL che ti vogliono operare per una distorsione al polso, perchè c'è una legge in italia per cui più operazioni fanno, più soldi prendono. I pericoli sono ovunque. Ti consiglio davvero di leggere quel libro, sono sicuro che cambierà la tua visione della scienza, a me ha aperto un mondo.
Fammi un esperimento in doppio cieco con campione significativo in cui dimostri che l'acqua fresca cura più del placebo e dimostrerai al mondo che quello che hai appena scritto non sono un ammasso di stronzate.
Per ora rimangono tali, ma c'è sempre una possibilità e la scienza è sempre aperta a nuove scoperte, a patto che siano suffragate da PROVE, e non da racconti, esperienze personali, paccottiglia pseudofilosofica e "mio cuggino l'ha provata e funziona!"
E intanto la gente muore perché crede di curarsi con l'acquetta fresca.
Patetico.
Ah, per la cronaca: la crema d'arnica è un medicinale, non un rimedio omeopatico: c'è del principio attivo e agisce come un normale medicinale, ecco perché funziona.
Questo anche per dare ai miei lettori l'idea di quanta confusione ci sia nella testa di chi crede all'omeopatia.
Un'ultima precisazione: la medicina cinese ha farmaci testati che funzionano, altri tradizionali e mezzi magici che non funzionano, esattamente come quella occidentale. Quelli testati sono ammessi dall'OMS e quando sono in Cina ne faccio uso.
Chiaro che come qui c'è l'omeopatia e i Fiori di Bach là c'è la polvere di corna di cervo e l'estratto di scorpione essiccato: questi NON FUNZIONANO.
L'agopuntura è un discorso a parte, ma a quanto pare anche quella non dà più risultati del placebo. Soprattutto mi fanno molto aprire gli occhi gli studi che ottengono gli stessi risultati mettendo gli aghi a casaccio e non secondo dettame.
Comunque su quello c'è anche qualche cosa da scoprire perché forse non è detto che in alcune patologie del dolore non possa servire da lenitivo, ma è ancora da dimostrare, per quanto se ne sa.
Io non mi faccio alcun discorso ideologico: ci sono le prove? Ok. Non ci sono? Fine del discorso.
Allora, l'arnica è una medicina omeopatica.
http://it.wikipedia.org/wiki/Arnica
Che poi sia pure riconosciuta scientificamente non cambia il fatto che sia omeopatica.
Ovviamente tutti gli scienziati che si interrogano sul significato stesso di scienza, e sulla validità delle prove scientifiche, sono dei ciarlatani, perchè mettono in dubbio la tua verità assoluta della prova in doppio cieco, come dire, sono "paccottiglia pseudofilosofica". Peccato però, che è un FATTO in scienza che le prove siano SEMPRE viziate dalla teoria che ci sta dietro. NESSUNA prova scientifica è assoluta e incontestabile, NESSUNA teoria è esatta o senza prove che la confutano totalmente o in parte, punti oscuri, deduzioni fondate sull'intuito. Se la tua è una fede, la scienza diventa come una religione, e allora ok, la fede non si confuta. Se invece si parla di scienza, si parla di qualcosa basato su un sistema di idee, che influenzano le prove fatte, doppio cieco o no.
Preciso che la mia risposta non aveva toni offensivi, i toni offensivi sono per chi si arrampica sugli specchi, e per chi non sa, o non vuole, scambiare idee.
Comunque, se il doppio cieco è il metodo scientifico definitivo, fonte di conoscenza esatta e di verità assoluta, allora bene, bisogna fare un annuncio al mondo intero, perchè è stato scoperto Dio!
Altrimenti, possiamo anche dire che è un metodo più affidabile delle correnti energetiche nelle mani di un pronoterapeuta, e che le medicine alternative vanno prese con cautela e attenzioni magari maggiori rispetto a quelle tradizionali. Ma eliminarle del tutto, come vorresti tu, significa eliminare fonti di possibile vera conoscenza e idee.
Ed ecco altra paccottiglia filosofica, in tutto il suo splendore, sull'oppurtunità di utilizzare il doppio cieco come unico strumento di valutazione:
"la rivalutazione dei vissuti e delle percezioni soggettive del paziente ai fini della valutazione delle strategie terapeutiche. E' noto che i modelli di valutazione dei sintomi e dei risultati delle analisi e degli esami diagnostici proposti dalla Evidence-Based Medicine, o meglio dalle interpretazioni neopositivistiche della EBM oggi imperanti nella pratica medica, prevedono la determinazione delle terapie idonee solo sulla base della miglior informazione statistica disponibile e quindi tendono inevitabilmente a sottovalutare le percezioni soggettive del paziente, che in quanto tali sono meramente individuali e non correlabili coi dati statistici. L'idea fondante della EBM è che le migliori prove scientifiche e in particolare i risultati delle sperimentazioni della ricerca clinica, come i trial clinici randomizzati a doppio cieco, possono in linea di principio determinare l'opportuna terapia. In questo senso vi è l'applicazione di un modello positivista: le evidenze, se sufficientemente ampie e analizzate con metodo, determinano la teoria, e la teoria, se applicabile al caso concreto, determina l'agire razionale, cioè in questo caso la terapia. Da questo punto di vista, alla luce della legge di Hume, si comprende con chiarezza quanto sia arbitrario vincolare il dovere terapeutico del medico alle evidenze fattuali fornite della EBM e quindi come possano essere difese anche in linea di principio le tesi della medicina "orientata al paziente", cioè di quella concezione del ruolo del medico che si caratterizza per la comprensione del punto di vista del paziente e per il tentativo di approfondirne il vissuto. Il medico, cioè, accanto ai riferimenti clinici, esplora meglio ed accoglie la prospettiva del paziente e ragiona sulla sua esperienza."
fonte:
http://www.lovatti.eu/nettuno03.html
E' solo un estratto, ma rende l'idea di come sia sempre un errore prendere un metodo come assoluto ed unico possibile. Lo stesso effetto placebo è fonte di studi scientifici e chissà che non conduca a nuove scoperte, magari anche grazie a quelle medicine alternative che preferiresti non esistessero. La scienza (quella vera) non è una fede.
Hai citato un estratto in cui si dice che, OVVIAMENTE, anche il metodo scientifico può sbagliare, coem da me scritto peraltro anche nel post originale.
Da qui a dimostrare che l'omeopatia curi più del placebo ce ne passa.
La scienza non è fede: è dubbio. Il metodo del dubbio ci porta a tenere sempre sotto test ogni cosa che ci sembra certa, e si accetta finché è provato che funziona.
L'omeopatia finora è provato che non funziona più del placebo. Ne possiamo dubitare, perfetto: per questo facciamo i test. Quando un test dimostrerà che l'omeopatia è una figata, verrai qui a scriverlo. Ora mi dispiace ma quello che scrivi rimane paccottiglia.
Pericolosa.
Lo dimostrano quei deficienti dei genitori che hanno ammazzato la figlia fidandosi della tua paccottiglia.
Sull'arnica:
spesso si scrive "omeopatica" per dire "naturale". È sbagliato. L'omeopatia come ben dovresti sapere è il principio per cui si prende un veleno dannosissimo e lo si diluisce fino ad andare sotto il numero di Avogadro, così che non si possa più calcolare quanto veleno c'è nella soluzione.
QUESTA è omeopatia, tutto il resto è ERBORISTERIA, che può essere o non essere scientifica, ma funziona comunque nella maniera in cui funziona la medicina normale: c'è un principio attivo, si testa, si vede se fa meglio del placebo ed eventualmente si commercializza.
L'omeopatia invece non contiene più alcun principio attivo. Come ben sai, sotto il numero di Avogadro il composto praticamente non c'è più. Il calcolo si fa con la meccanica quantistica, oggi, e viene fuori che c'è una probabilità su 5 di trovare una molecola di veleno in ogni boccetta di preparato. Insomma: è acqua e basta. L'omeopata crede che l'acqua abbia una proprietà miracolosa, detta "memoria dell'acqua" e mai dimostrata, per cui si "ricorderebbe" cosa c'era prima e agirebbe di conseguenza...
Ma quel che conta è sempre la stessa cosa: l'omeopatia (insomma la roba con diluizioni sotto il numero di Avogadro) non funziona più dell'effetto placebo.
Personalmente non darei neppure il nome di "medicina alternativa" all'omeopatia... L'erboristeria è un modo di curarsi alternativo... - l'omeopatia (che si basa sull'idea che assumere in dosi infinitesimali lo stesso principio dannoso responsabile della malattia stimoli una reazione positiva nell'organismo) è solo placebo spacciato per cura.
Quasi una truffa.
Quando c'è la salute c'è tutto, si suol dire, ed è ancora più vero quando purtroppo manca, ma il trovarsi in situazioni di disagio non deve indurci a non ragionare razionalmente, altrimenti la situazione può solo peggiorare.
E ci sarà sempre chi è disposto ad approfittarne.
DaZa
C'e' pieno di rincoglioniti che perchè hanno letto un libro sui metodi OLISTICI credono di curarsi e rimangono convinti di guarire da patologie gravi. Salvo poi ritrovarsi in una cassa di legno e 2 metri di terra sopra.
Che la medicina tradizionale non curi o fatichi a curare determinate patologie gravissime è vero.
Ma dire che una persona perchè ci ha creduto è guardita dal Cancro grazie all'autoguarigione è purà fantascienza.
Spacciare questa sciocchezza come MEDICINA ed invitare la gente a provarla per guarire da patologie MORTALI (grazie al processo di "auto guarigione" del proprio corpo) è IMHO tentato omicidio.
Conosco svariate persone che hanno la bocca piena di queste fandonie. Una in particolare compra libri di medicina OLISTICA a rotta di collo e manco li legge per intero ma solo alcune pagine sparse in mezzo.
Questo è il metodo critico mediamente usato da questi individui per definire VALIDA una teoria.
Basta che non sia una MEDICINA UFFICIALE per essere vera.
Il metodo scientifico è nato nel 1300 con galileo galilei che è stato uno dei POCHI casi dove 1 persona che sosteneva una TESI OPPOSTA alla MASSA aveva ragione.
Se domani esce il galileo galilei della MEDICINA OLISTICA o DELL'OMEOSTUPIDOPATIA e prova che è una verità assoluta giuro che inizio a crederci ma oggi tutti quelli che credono in quelle fandonie mi fanno solo pena.
E lo dice uno che si e' sparato in vena 2 fantasti cicli di Chemioterapia, tutt'altro che felicemente ma cosciente fosse l'unica cosa SCIENTIFICAMENTE intelligente da fare.
Ma quindi voi per far riparare l'auto andate da un meccanico alternativo che usa metodi omeopatici per riparare l'auto?
"Voi" chi?
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