giovedì, agosto 30, 2007

MS Access per Linux? Si chiama KNODA

È alla versione 0.8.3, ma è già molto stabile (perlomeno sul mio PC). Fa quasi tutto quello che fa Access, e qualcosina in più.

Ovviamente si installa col solito sudo apt-get install knoda, e va a finire sotto "Ufficio". In pratica è un parente stretto di Kexi, ma fatto molto meglio.

Il form designer è molto simile a quello di Access, il database si progetta nella stessa maniera di Access (con tanto di tavola su cui disegnare a mano le relazioni fra tabelle), le query si creano con lo stesso metodo molto comodo di Access.
Cos'ha in meno: qualche funzione molto avanzata come i grafici, mi pare (ma credo che in fin dei conti si programmino molto facilmente) e altri controlli avanzati. Speriamo che lo integrino presto con qt, no?
Cos'ha in più: crea o si connette a database di tutti i tipi: MySQL, PostgreSQL, SQLite, eccetera, e persino udite udite ai database di tipo mdb (cioè quelli di Access, da cui riesce a leggere anche i dati e la struttura).
Cos'ha di diverso: lo si programma in Python e non in Visual Basic for Applications (meglio!).

Ovviamente è del tutto gratis e opensource. Questo è il sito: http://www.knoda.org.

Per aprire ogni tipo di database digitate:
sudo apt-get install libmdbodbc libmdbtools mdbtools mdbtools-gmdb libhk-classes-mdb libhk-classes-mdb libhk-classes-mysql libhk-classes-odbc libhk-classes-paradox libhk-classes-postgres libhk-classes-sqlite libhk-classes-sqlite3

È ottimo quando ti chiedono di fare un'applicazione user friendly che gestisca un database un pelo complessino (insomma di quelli che in Excel non sai come gestire, con relazioni molti-a-molti) ma non hai tempo materiale di scrivere un'applicazione seria in Java o C++ o Visual Qualcosa da connettere a un database serio. In questi casi in genere ci si affida, turandosi il naso, ad Access (su Linux funziona bene con Office 2000 su wine) che però gestisce i database in maniera ridicola, con l'effetto di ritrovarsi i dati inservibili dopo un po' di tempo che vari utenti usano il programma. Con Knoda invece possiamo partire da una base di dati solida come MySQL, scrivere in quattro e quattr'otto un frontend sbrilluccicoso che faccia pensare al capo "ostia ma allora questo impiegato qualcosa sa fare oltre che giocare a Puzzle Bubble col MAME..!" e nel frattempo guadagnare un po' di giorni preziosi per scrivere con un linguaggio serio un frontend magari pure multipiattaforma (in Java in genere) per la gestione del database appena i dati cominceranno a essere un pelo più ingombranti e desiderosi di complicate form per gestirli.

È anche un metodo per convincere l'azienda a usare di più Linux, perché la mancanza di Access è sempre stato uno dei pochi punti di forza di chi si ostina a voler usare la robaccia assuefacente di casa Redmond. E 100 licenze in meno di MS Access sono un bel risparmio in un'azienda...

L'unica cosa che mi fa pensare al peggio è che l'ultima release è del 17 dicembre 2006... Un po' troppo tempo fa. Non vorrei che il progetto fosse stato abbandonato da un pochetto... Speriamo di no.

mercoledì, agosto 29, 2007

Firefox predefinito su Kubuntu

Ero arrivato a questo tipo di alienazione: mi arriva in Thunderbird un email che mi dice di cliccare su un sito, io clicco, si apre Konqueror (ma io voglio Firefox!) ma nel sito c'è da loggarsi, mi loggo, premo ACCEDI e mi apre Firefox... OMFG!
Tutto si risolve impostando Firefox come browser predefinito di tutto il sistema, con questo semplice comando da terminale:

sudo update-alternatives --set x-www-browser /usr/bin/firefox

martedì, agosto 28, 2007

Videoconferenza su Linux

Adesso Skype per Linux finalmente supporta anche la webcam quindi questo post è diventato obsoleto. Ma se volete provare delle alternative, lo lascio.
Kopete e aMsn invece hanno il video ma non l'audio, e comunque per audio e video non funzionano gran che, secondo me. Come fare? Oltre a Skype, la risposta è Wengo.

Come fare:
- Per Windows, andare su www.wengophone.com e installare il software. Su Ubuntu basta scrivere:
sudo apt-get install wengophone
- Lanciare il software e iscriversi gratuitamente (occhio che bisogna anche confermare poi per email)
- Connettersi ^_^

Ecco fatto, siamo già in grado di fare chiamate audio video con chi ha Wengo. Possiamo anche chattare con chi ha MSN o ICQ o Yahoo Messenger.

Poi se si vuole usare Wengo invece di Skype basta andare sul sito, comprare un po' di credito e chiamare i telefoni fissi e cellulari di tutto il mondo a prezzi stracciati esattamente come con Skype (confrontate le tariffe, più o meno si equivalgono, dipende dalla nazione in cui si telefona).

Il bello di Wengo è che supporta anche gli altri messenger e soprattutto che è open source.

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Volendo, ci sono tariffe ancora migliori di Skype e di Wengo con FreeCall. Su Windows bisogna installare il software che si scarica da www.freecall.com, per Linux basta configurare un qualsiasi software di VOIP (compreso Wengo!) con questi dati (da http://www.freecall.com/en/sipp.html):

SIP port : 5060
Registrar : sip.voiparound.com
Proxy server : sip.voiparound.com
Outbound proxy server : lasciare vuoto
Account name : Il tuo username Freecall
Password : La tua password Freecall
Display name/number : Il tuo username Freecall oppure il tuo numero VOIP
Stunserver (option) : stun.voiparound.com

C'è però un piccolo problema: per registrarsi su Freecall bisogna farlo obbligatoriamente con il loro software, che va solo su Windows (e con wine o Crossover non funziona). Quindi o usate Windows (turandovi il naso) magari comodamente virtualizzato sul vostro desktop con VirtualBox una sola volta e solo per iscrivervi gratuitamente al servizio, oppure chiedete a un amico (ditegli che chi usa Windows nonostante tutto, in questo mondo ha ancora un modo per rendersi utile).

martedì, agosto 21, 2007

Linux è pieno di parolacce

Stavo notando, dando un'occhiata al codice del kernel (non sono un geek che ama spesso compilare il kernel, è solo che avevo bisogno di un kernel lowlatency su una distribuzione in cui questo non era disponibile già pacchettizzato), dicevo (devo togliermi questa mania delle parentesi), ehm, se mi lasci parlare (scusa), dicevo che il codice del kernel di Linux è pieno di imprecazioni. Poi ho fatto una piccola ricerca su Google e ho scoperto di essere l'ultimo linaro rimasto sulla terra a non sapere di questa buffa caratteristica.

Qualcuno si è anche preso la briga di mettere in grafico la quantità di singole parolacce (shit, fuck, eccetera) in ordine di uscita dei vari kernel. I grafici sono molto divertenti e li potete ammirare qui:
I grafici delle parolacce contenute nel codice di Linux

Gran parte delle imprecazioni è del genere "This is such a fucking hack" oppure "I hate this shitty implementation". Ma ci sono anche molti esempi divertenti di variabili con nomi pinguinosi e del tutto surreali:
static unsigned long penguins_are_doing_time;
printk("CPU[%d]: Sending penguins to jail...",
penguins_are_doing_time = 1;
"imprisoned penguinsn",
penguins_are_doing_time = 0;
------
/* Imprisoned penguins run with %pil == 15, but PSTATE_IE set, so they
* can service tlb flush xcalls...
*/

domenica, agosto 19, 2007

Il mestiere più antico del mondo


Come ben ricorda questa immagine, fare il blogger è l'hobby più antico del mondo. Una volta si chiamavano "monaci" ed erano contraddistinti, come oggi, da un'orribile pettinatura e dal non riposarsi mai.

sabato, agosto 18, 2007

Proibizionisti cialtroni

Mi fa troppo incazzare quando sento dire "la maggior parte di chi è tossicodipendente ha cominciato con le canne".

Uno che pensa una cosa del genere è un semplice ignorante cronico in logica. Non puoi infatti dimostrare un rapporto di causa effetto in questo modo, al contrario, partendo dall'effetto..! Mi spiego con un esempio: se io dico "La maggior parte dei serial killer beve acqua minerale" non dimostro affatto che bere l'acqua minerale porti a diventare serial killer, giusto? Lo capirebbe anche un bambino, no? Ma evidentemente Fini Giovanardi e compagnia bella non lo capiscono o sono in malafede, perché continuano a dire quella stupida frase ogni volta che vengono intervistati sull'argomento. Per essere logico, un ragionamento deve confrontare la percentuale di gente che si fa le canne anche tra le altre categorie, oltre che su quella dei tossicodipendenti.
Ovviamente, i dati mostrano chiaramente che la percentuale è identica e che quindi non c'è nessun rapporto tra uso di cannabis e uso di droghe pesanti.

giovedì, agosto 16, 2007

Rai Mediaset MTV e la7 gratis su Linux

Fra un mesetto Luttazzi comincerà la sua attesissima trasmissione su la7. Qui dove abito però la7 via etere si prende malissimo. Come fare? Ecco le soluzioni:

- Il satellite -
Niente da fare, perché io non ho mai pagato per il satellite. È inutile pagare perché quasi tutto quello di cui ho bisogno si vede in chiaro, da BBC World alla TV cinese. Purtroppo la7 trasmette nel pacchetto Sky. Ma io non compro Sky, per tre motivi: 1) il calcio non mi interessa gran che, 2) il pacchetto cinema è ridicolo (quasi tutti i film sono doppiati, che merda! e quasi tutti sono tranquillamente reperibili in videoteca... e poi non ne fanno poi così tanti. Ho notato poi con terrore che quasi tutti i film sono nel formato sbagliato, cioè un 2,35:1 diventa un 1,85:1 per esempio... Infine non possono trasmettere i film VM18, cioè su Sky non posso vedere Arancia Meccanica o Full Metal Jacket senza tagli... alla faccia del canale per appassionati di cinema!), 3) Sky siccome mi ritiene per principio un disonesto, non mi permette di usare il mio decoder e mi manda a casa uno schifosissimo decoder chiuso rendendomi pazzo coi collegamenti e soprattutto infischiandosene della legge sul decoder unico. Murdoch, sei quasi peggio di Gates: non avrai mai i miei soldi.
Quindi mi dispiace, niente satellite.

- Digitale terrestre -
Il digitale terrestre è un servizio sperimentale. Non ho nulla contro i servizi sperimentali, a patto che chi vuole che io faccia da cavia me lo faccia fare gratis e soprattutto mi avvisi che si tratta di un servizio sperimentale. Per anni ho usato Windows, pagando, senza sapere che era ancora una versione non definitiva e che io stavo facendo il beta tester (cioè la cavia) a spese mie fino all'uscita almeno di un service pack 2. È uno dei tanti motivi per cui ho mandato affanculo la Microsoft già da un anno ormai, con grande felicità e soddisfazione. Col digitale terrestre è lo stesso: è sperimentale, non si sa assolutamente se funziona, ma il decoder costa. Beh allora attendiamo che il decoder sia gratis o che il servizio diventi definitivo e assicurato anche nella mia zona. Per la cronaca, la7 sul digitale terrestre, nella mia zona non si prende assolutamente.

- P2P TV -
La7 trasmette su una piattaforma chiamata "StreamerOne". Fortunatamente, esiste una versione anche per Linux di questo bel programma. Basta scaricarlo dal sito ufficiale, scompattarlo in qualunque cartella e lanciare l'eseguibile. Si aprirà il browser, dopo un po' apparirà la lista canali. Si va da "Test 1" a "Test 7", che poi sono Rai1, Rai2, eccetera. La7 in genere è sul "Test 7", ma può cambiare. Basta provarli.
Bisogna selezionare il canale e premere play, dopo un po' si aprirà Mplayer con la diretta. Per selezionare il browser e il player basta modificare a mano il file config.ini
Mentre scrivo, la7 non è listata nell'indice, ma va e viene. Soprattutto, per le trasmissioni di interesse, dalla Vuitton Cup a tante altre cose, è presente e funziona.

P.S. C'è anche la possibilità, dopo che sarà andato in onda lo spettacolo, di trovarlo in ottima qualità sul peer to peer, ma credo che la cosa non sia molto legale, quindi non starò a consigliarla sul blog.

Gli album con le copertine più brutte di tutti i tempi

Da non credere:

http://www.stevecarter.com/albumcovers.htm

http://www.octanecreative.com/Parodyville/worst_album_covers/index.html

mercoledì, agosto 15, 2007

Maledetti VCD

Ho provato per varie decine di minuti (lo so, sono impaziente) a leggere i Video CD su Ubuntu, invano. Pensavo si trattasse di codec mancanti, ma anche cercando di copiare il file .dat dal VCD al Desktop mi dice che è impossibile leggere dal CD. Dalla rete pare che sia un'incompatibilità fra alcuni driver di masterizzazione e il formato ISO dei VCD.
Per ora ho risolto così: installare vcdimage (sudo apt-get install vcdimage), aprire K3B e scegliere "Estrai CD Video". A questo punto lui riesce a estrarre il VCD in un file mpg, leggibile da tutti i player. Poi dopo sei o sette video estratti, li si masterizza tutti su un DVD dati. Da notare che anche il lettore da tavolo riesce tranquillamente a leggere i file così estratti (non tutti, ma il mio sì, eh eh eh).

Appena trovo altre soluzioni le posto.

Novità

Dopo mesi di colpevole silenzio (avevo perso la password... ehm), ritorno a scrivere sul mio blog. Nel frattempo sono successe tante cose, tra le quali il definitivo passaggio da Windows a Linux. Quindi è normale che scriverò un po' più di informatica, visto che Linux oltre che un sistema operativo è una vera passione.
Tra le novità, ho cancellato i messaggi di spam e ho attivato la moderazione del blog (ora i commenti li devo prima approvare io). Odio la censura preventiva (più che altro perché è una sbatta notevole) ma è l'unico modo per arginare lo spam, perlomeno finché Blogspot non mette dei filtri più seri.