Una sconfinata giovinezza
Uno dei migliori Avati di sempre, secondo me. Straziante ma non strappalacrime, un capolavoro di scrittura, con due grandi interpretazioni. Il tutto sottolineato dalla dolente, mahleriana musica del nostro grande Riz Ortolani. Voto: 8
Rubber
Recuperate per favore questo divertentissimo e originalissimo film il cui soggetto folle (un copertone assassino...) è solo il pretesto per un beffardo e geniale discorso metafilmico sul ruolo tra spettatore e sceneggiatore. Voto: 7½
The Boxer's Omen ("魔")
Ovvero la follia visionaria di Kuei Chih-Hung. Leggete la recensione che trovate cliccando sul titolo, che vi spiega perché non si può dire di aver veramente vissuto senza aver mai visto "The Boxer's Omen". Voto: 8½
Kung Fu Panda 2
Senza dubbio superiore al primo capitolo, brilla per essere meno "ammerigano" e per la sua preziosa estetica, merito della brava Jennifer Yuh giustamente fatta passare alla regia completa dopo la stupefacente prova dei titoli di testa del primo capitolo e le idee gustosissime per lo storyboard di Madagascar. Voto: 7+
La Rafle ("Vento di primavera")
Splendido affresco della storia dei 12.000 ebrei di Parigi che furono deportati nei campi di concentramento nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. Storicamente è molto accurato ed è anche molto toccante, ma privilegia l'aspetto storico. Voto: 7½
Mr. Cinema ("老港正傳")
Se vi interessa il rapporto tra Hong Kong, Cina e storia questo è il film per voi. Ben diretto e struggente, ruota tutto attorno alla poderosa interpretazione di Anthony Wong. Purtroppo a livello di sceneggiatura è troppo poco coraggioso e si limita a spiegare perché è bello che la colonia si riunisca alla madrepatria, la mano di Pechino si vede, insomma. Però la credibilità degli attori e delle storie personali sovrasta tutto e non ci si accorge dei difetti politici del film. Voto: 8
martedì, febbraio 21, 2012
lunedì, febbraio 06, 2012
Cinema 001
Da oggi, scrivo sul blog qualcosa di piccolo ogni film che vedo o che rivedo. Mi riservo in casi particolari - cioè quando mi va - di scrivere più profusamente. I voti vanno da 0 (inguardabile) a 10 (Capolavoro Assoluto della Storia del Cinema) ma sono poco indicativi, perché ci sono piccoli film culto a cui pompo il voto e altri super famosi mainstream che ritengo un po' sopravvalutati a cui tolgo punti arbitrariamente.
Nella vita sono democratico e libertario, ma per il cinema sono talebano. Assolutista, solipsista e censore. Casserò perciò qualsiasi critica alle mie opinioni. ^_- Tanto sono opinioni, mica Scienza.
Nota: tutti i film li vedo in versione originale. Quindi i commenti sono relativi solo e unicamente alla versione non doppiata del film.
Super 8
Film molto carino: JJ Abrams è proprio bravo. Super mistero come al solito e in più tanta nostalgia per i film come "E.T." e "I Goonies". Menzione speciale per gli effetti sonori. Voto: 7+
The Eagle
Piuttosto originale, non è il solito film sull'Impero Romano. Visivamente molto appagante. Finalmente qualcosa di accettabile da un punto di vista grafico dopo l'ubriacatura di pochezze come "300". Voto: 7
Trivial matters ("破事兒")
Delizioso helzapoppin del dotatissimo Pang Ho Cheung. Si ride (moltissimo) e si riflette. Con grande stile. Voto: 7/8
Boat people ("投奔怒海")
Il miglior modo di cominciare il profondissimo mondo della cinematografia di Ann Hui. Straziante, simbolico, vero, politicissimo. Voto: 9
Horrible Bosses ("Come ammazzare il capo e vivere felici")
Partivo con le peggiori aspettative ma tutto sommato qualche risata la strappa, anche se di grana grossa, ma soprattutto si fa seguire per l'intreccio, diciamo accattivante. Da vedere se non altro per il personaggio di Kevin Spacey. Voto: 6+
Flypaper ("Le regole della truffa")
Se vi piacciono "Hustle" e "Leverage", questo film è pane per i vostri denti. Davvero trascinante e divertente, soprattutto per il buon ritmo e i dialoghi scoppiettanti pieni di espressioni fuori contesto che non oso immaginare come saranno state tradotti in italiano. Voto: 6/7
Small Town Murder Songs
Grande stile, ma dopo i primi venti minuti si capisce abbastanza bene che oltre allo stile non c'è poi più di tanto. Musiche, però, straordinarie. Voto: 6½
Kynodontas ("Κυνόδοντας", "Dogtooth")
C'è del vero genio nella messa in scena di un soggetto così (genitori che fanno credere ai figli che il mondo esterno alla casa di famiglia non esista). E lo sviluppo è ancora più sconvolgente e beffardo. Uno di quei capolavori che non riesci a capire come possano non essere distribuiti in Italia. Voto: 8½
Nella vita sono democratico e libertario, ma per il cinema sono talebano. Assolutista, solipsista e censore. Casserò perciò qualsiasi critica alle mie opinioni. ^_- Tanto sono opinioni, mica Scienza.
Nota: tutti i film li vedo in versione originale. Quindi i commenti sono relativi solo e unicamente alla versione non doppiata del film.
Super 8
Film molto carino: JJ Abrams è proprio bravo. Super mistero come al solito e in più tanta nostalgia per i film come "E.T." e "I Goonies". Menzione speciale per gli effetti sonori. Voto: 7+
The Eagle
Piuttosto originale, non è il solito film sull'Impero Romano. Visivamente molto appagante. Finalmente qualcosa di accettabile da un punto di vista grafico dopo l'ubriacatura di pochezze come "300". Voto: 7
Trivial matters ("破事兒")
Delizioso helzapoppin del dotatissimo Pang Ho Cheung. Si ride (moltissimo) e si riflette. Con grande stile. Voto: 7/8
Boat people ("投奔怒海")
Il miglior modo di cominciare il profondissimo mondo della cinematografia di Ann Hui. Straziante, simbolico, vero, politicissimo. Voto: 9
Horrible Bosses ("Come ammazzare il capo e vivere felici")
Partivo con le peggiori aspettative ma tutto sommato qualche risata la strappa, anche se di grana grossa, ma soprattutto si fa seguire per l'intreccio, diciamo accattivante. Da vedere se non altro per il personaggio di Kevin Spacey. Voto: 6+
Flypaper ("Le regole della truffa")
Se vi piacciono "Hustle" e "Leverage", questo film è pane per i vostri denti. Davvero trascinante e divertente, soprattutto per il buon ritmo e i dialoghi scoppiettanti pieni di espressioni fuori contesto che non oso immaginare come saranno state tradotti in italiano. Voto: 6/7
Small Town Murder Songs
Grande stile, ma dopo i primi venti minuti si capisce abbastanza bene che oltre allo stile non c'è poi più di tanto. Musiche, però, straordinarie. Voto: 6½
Kynodontas ("Κυνόδοντας", "Dogtooth")
C'è del vero genio nella messa in scena di un soggetto così (genitori che fanno credere ai figli che il mondo esterno alla casa di famiglia non esista). E lo sviluppo è ancora più sconvolgente e beffardo. Uno di quei capolavori che non riesci a capire come possano non essere distribuiti in Italia. Voto: 8½
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cinema
giovedì, dicembre 08, 2011
Umberto Folena (l'Avvenire) EPIC FAIL
Ecco in tutto il suo splendore, lo scambio di battute testé avvenuto su Facebook tra l'amico Guido Iodice (blogger, esperto di Linux e giornalista non iscritto all'ordine) e Umberto Folena (caporedattore del quotidiano "Avvenire", il quotidiano dei Vescovi).
Non occorre aggiungere molto, se non che questa, oltre a essere l'ennesima dimostrazione che l'esenzione ICI per gli immobili commerciali del Vaticano è un privilegio ignobile, è anche la dimostrazione di quanto l'ordine dei giornalisti sia una delle corporazioni più inutili e dannose che siano mai esistite in Italia.
Ringrazio Guido anche per la gentile concessione della pubblicazione di questa conversazione sulla sua bacheca Facebook.
Ringrazio Guido anche per la gentile concessione della pubblicazione di questa conversazione sulla sua bacheca Facebook.
martedì, novembre 29, 2011
Epitaffio
Lucio Magri, nato a Ferrara sotto la dittatura, vissuto in Italia sotto falsa democrazia, morto in Svizzera da uomo libero.
sabato, novembre 05, 2011
LG Optimus One e Cinelerra
Ieri mi sono trovato a riprendere un paio di cose interessanti e, non avendo altro a disposizione ho dovuto usare il mio fido telefonino LG Optimus One, dotato di una versione modificata e libera di Android (la cosiddetta "CyanogenMod 7").
Dovendo poi montare il video con Cinelerra mi sono trovato davanti al solito problema dei formati ben poco supportati. Ho risolto così, in 5 passaggi:
1) Trasformo solo l'audio dei filmati (è quello che blocca Cinelerra) lasciando intatto il video, e uso il contenitore Quicktime (mov).
2) Setto su Cinelerra un formato identico a quello dei file sorgenti e li importo
3) Imposto una traccia audio mono
4) Faccio video edit come mi pare
5) Esporto in OGG
Questa guida riguarda l'Optimus One ma credo che per altri telefoni Android non cambi molto. E penso che per tutte le CyanogenMod sia identica.
Do per scontato che conosciate già la mia guida sul video edit e che sappiate usare Cinelerra, e che abbiate presente tutte le problematiche poste da quella guida. Dato che questo articolo non è generale e parla solo della mia esperienza personale (Optimus One + CM7) la pubblico solo sul mio blog. Se poi la testerete anche su altri Android e mi direte se funziona o eventualmente cosa c'è da cambiare, posso aggiungere modifiche varie e usarla per ampliare la guida sulla produzione video presente sul mio sito.
1. Trasformare i filmati
I file vengono registrati sulla SD card e hanno estensione m4v. Li metto in una cartella e ci entro col terminale (grazie a nautilus-open-terminal, vedi la guida sul mio sito).
Li trasformo ora in .mov con lo stesso video ma con audio compatibile con Cinelerra: 44100Hz 16bit mono.
for i in ./*.m4v; do ffmpeg -i "$i" -vcodec copy -acodec pcm_s16le -ar 44100 ./`basename $i .m4v`.mov; done
A questo punto vi ritroverete con gli stessi file, ma con estensione mov e audio cambiato.
2. Impostare Cinelerra
Ora aprite Cinelerra e andate su Impostazioni → Formato
Va impostato così:
Sono andato a pescare i fotogrammi al secondo ("quasi 18") da VLC. Provate anche voi: aprite con VLC il file mov o quello del telefonino, andate su Strumenti → Informazioni codificatore, e vedrete quanti fotogrammi al secondo ha il vostro filmato. Anche il resto, a parte l'audio, è copiato da quelle informazioni. Nel caso che abbiate ripreso con qualità bassa o comunque diversa, vi conviene sempre dare un'occhiata alle informazioni che vi dà VLC e poi le copiate pari pari nella scheda "Formato" di Cinelerra. Ma non le impostazioni audio, che abbiamo modificato in precedenza e che vanno lasciate 44100, 2.
Possiamo premere ora "OK"
Andiamo ora su Strumenti → Preferenze e controlliamo che sia tutto impostato come descritto nella guida sulla mia home page.
Ora andiamo su File → Carica File... e scegliamo tutti i file .mov, assicurandoci che sia selezionata l'opzione "Crea solo nuove risorse". Premuta la V verde troveremo nella finestra delle risorse tutte le clip che dobbiamo montare.
Probabilmente si aprirà una finestra con alcuni errori: non chiudetela. Spostatela in un punto in cui verrà coperta o non verrà considerata. Lavorare con questi file dà sempre qualche piccolo errore, ma per noi assolutamente ininfluente. Se dovessimo premere la V ogni volta che Cinelerra ci segnala un errore non finiremmo mai più.
3. Impostare una traccia mono
Il nostro telefonino registra in mono. Dobbiamo quindi assicurarci che la prima delle tracce audio di Cinelerra sia mono.
Per farlo premiamo questo tasto:
Si aprirà anche il quadratino del pan, ossia la posizione dell'altoparlante tra destra e sinistra:
4. Video edit
Ora possiamo fare il video edit come più ci aggrada. Trovate tutto nella guida sul mio sito.
Naturalmente, avremo l'accortezza di aggiungere due tracce audio, una con il pan tutto a destra e uno con il pan tutto a sinistra, se vorremo aggiungere altri file audio stereo per eventuali musiche in sottofondo. L'importate è che prima li trasformiate in WAV stereo 44100 (lo potete fare con Sound Converter, che trovate nell'Ubuntu Software Center).
Ricordatevi di salvare il lavoro di tanto in tanto.
5. Render finale
Quando avete finito, basterà esportare in OGG, come descritto nel paragrafo 7.1 della mia guida. Se proprio volete inserire tutto in un DVD, convertirete successivamente con Handbrake o altri. Il render in H264 con questo tipo di file fuori standard infatti non funziona.
Mi raccomando fatemi sapere se col vostro telefonino o Tablet Android potete usare le indicazioni di questa guida!
martedì, settembre 27, 2011
Linux Day, sabato 22/10/2011
Vi invito tutti ad andare al Linux Day della vostra città, sabato 22 ottobre 2011.
Qui potete vedere le città in cui si farà: http://www.linuxday.it/
Io sarò a Ferrara e parlerò di come gestire le lingue orientali con Linux, in un talk intitolato "Linux con gli occhi a mandorla". Spero di vedervi numerosi!
Qui potete vedere le città in cui si farà: http://www.linuxday.it/
Io sarò a Ferrara e parlerò di come gestire le lingue orientali con Linux, in un talk intitolato "Linux con gli occhi a mandorla". Spero di vedervi numerosi!
martedì, giugno 28, 2011
La pace e la serenità che contraddistingue i religiosi
Tra i vari commenti di troll e spammer, ogni tanto ce n'è qualcuno abbastanza gustoso da essere pubblicato. Ne ho appena ricevuto uno a commento di un post che non c'entra nulla (cose tecniche per un programma di video edit su linux) che non pubblico su quel post perché chiaramente off topic ma che forse vale la pena di pubblicare qui, perché rappresenta bene il genere di religiosi che gira ogni tanto su internet:
Introduce però un vecchissimo discorso, su cui sono stati scritti fiumi di inchiostro: la critica per cui nessun occidentale possa seriamente non dirsi cristiano. Non sto qui a riassumere la tesi né a riassumerne le ottime confutazioni che vanno da Russell a Dawkins fino a Odifreddi, ma vorrei ricordare ai lettori che, anche se la tesi fosse vera, rimane il fatto che essere contro il Papa non significa automaticamente dichiararsi non cristiani.
(D'altronde, chiedere che un troll capisca che il Cattolicesimo e il Cristianesimo sono due cose non necessariamente sovrapponibili al 100%, è decisamente troppo).
Probabilmente è andato a scrivere quella frasetta a tutti quelli che hanno quel banner, magari anche gente cristianissima come protestanti, luterani, ortodossi, evangelici e via dicendo, facendoci sempre la stessa enorme figura di guano.
«Carino il banner del papa, peccato che il papa non ti caga nemmeno di striscio, perchè sei un nessuno. Ti autocondanni, perchè sei un frustrato che vorrebbe liberarsi della morale cristiana ma non è capace (chi ne è stato capace dopo De Sade e Nietsche?), quindi la subisce. Ciao sfigatello».Ovviamente il trollone non si firma: scrive male sia "perché" sia "Nietszche", scrive papa in minuscolo, sfoga la sua collera, offende e ammette che, oltre al perdono e alla serenità, anche il coraggio è una delle doti che meno lo caratterizzano.
Introduce però un vecchissimo discorso, su cui sono stati scritti fiumi di inchiostro: la critica per cui nessun occidentale possa seriamente non dirsi cristiano. Non sto qui a riassumere la tesi né a riassumerne le ottime confutazioni che vanno da Russell a Dawkins fino a Odifreddi, ma vorrei ricordare ai lettori che, anche se la tesi fosse vera, rimane il fatto che essere contro il Papa non significa automaticamente dichiararsi non cristiani.
(D'altronde, chiedere che un troll capisca che il Cattolicesimo e il Cristianesimo sono due cose non necessariamente sovrapponibili al 100%, è decisamente troppo).
Probabilmente è andato a scrivere quella frasetta a tutti quelli che hanno quel banner, magari anche gente cristianissima come protestanti, luterani, ortodossi, evangelici e via dicendo, facendoci sempre la stessa enorme figura di guano.
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